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Agevolazioni fiscali del Decreto “CURA ITALIA”.

FenImprese Cosenza cerca di tenere aggiornati tutti i suoi associati sul maxi decreto “Cura Italia”, metteremo su questa pagina informazioni ed eventuali moduli utili affinché tutti siano aggiornati sulle agevolazioni che prevede lo stesso Decreto e possano cosi, se lo ritengono opportuno, aderire.

Il decreto “Cura Italia”, per fronteggiare l’emergenza Covid-19 contiene misure, oltre che di sostegno alle famiglie ed alle imprese, un ampio pacchetto fiscale. Oltre allo slittamento delle scadenze di Iva e Irpef, c’è la sospensione di versamenti e di termini di molti versamenti a carico di professionisti e imprese.

Sospensione – Per i settori più colpiti, non ci sono limiti di fatturato, e la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse. Per tutti gli altri settori invece vige il limite del fatturato fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo).

Differimento scadenze – per chi non rientra nelle due casistiche sopra citate la data dei versamenti viene posticipata dal 16 marzo al 20 marzo.

Donazioni COVID-19 – la deducibilità delle donazioni effettuate dalle imprese ai sensi dell’articolo 27 L. 133/99 viene estesa; inoltra viene introdotta una detrazione per le donazioni delle persone fisiche fino a un beneficio massimo di 30.000 euro.

Affitti commerciali – a negozi e botteghe viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo.

Indennizzo – di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA. L’indennizzo va ad una platea di quasi 5 milioni di persone: professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli;

Reddito di ultima istanza – sarà istituito un fondo con una dotazione di 300 milioni di euro come fondo residuale per coprire tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini;

Sostegno dei genitori lavoratori – a seguito della sospensione del servizio scolastico, è prevista la possibilità di usufruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata, del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Servizio sanitario nazionale e le Forze dell’ordine;

Sospensione – Si sospende sino al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’ Agenzia delle Entrate.

Sospensione – I termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter si sospendono, e vengono sospese l’invio di nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi.

Sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali per le associazioni e società sportive.

Scadenze e adempimenti sui rifiuti – rinvio al 30 giugno;

Disposizioni di sostegno agli autoservizi pubblici non di linea, con un contributo in favore dei soggetti che dotano i veicoli di paratie divisorie atte a separare il posto guida dai sedili riservati alla clientela.

Disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile.

Premi ai lavoratori: ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile (in proporzione ai giorni lavorati).

Introduzione di incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro:  le imprese che opereranno degli interventi di sanificazione e di aumento della sicurezza sul lavoro, avranno degli incentivi attraverso la concessione di un credito d’ imposta, nonché contributi attraverso la costituzione di un fondo INAIL.

Cassa integrazione in deroga – viene estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza epidemiologica, possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga con la nuova causale “COVID-19” per la durata massima di 9 settimane. Tale possibilità viene estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria;

Moratoria dei finanziamenti – e prevista per le micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza), in oltre e previsto un potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti.

Fondo per mutti prima casa – è esteso e semplificato anche per i lavoratori autonomi;

Controgarzanzia per le Banche – introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di Cassa depositi e prestiti, con cui consentire l’espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi. L’obiettivo è di liberare così circa 10 miliardi di ulteriori investimenti;

Incentivo alla cessione dei crediti deteriorati (NPL) – mediante conversione delle attività fiscali differite (DTA) in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali;

Misure straordinarie a sostegno della filiera della stampa.

Accordo

Accordo ABI con Ministero lavoro e sindacati per anticipo Cig

In data 31/03/2020 ABI ha definito la convenzione nazionale che consente ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 di ricevere dalle banche un’anticipazione dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa integrazione in deroga previsti nel Decreto Legge “cura-Italia” rispetto al momento di pagamento dell’Inps.
La convenzione favorisce anche la gestione delle pratiche in “remoto”, così da limitare l’accesso in filiale alle esigenze indifferibili, in coerenza con quanto concordato tra ABI e i sindacati dei bancari Fabi, First- Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin lo scorso 24 marzo 2020.
Si raccomanda, quindi, ai lavoratori interessati di rivolgersi telefonicamente alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in banca per ricevere l’importo sul conto corrente.
Abi invita, in oltre, tutte le parti coinvolte (INPS, Regioni e Province autonome) che gestiscono gli ammortizzatori sociali, a collaborare per assicurare la più tempestiva attuazione della convenzione, ABI invita, anche, le Banche, nell’applicare la Convenzione, ad evitare costi per i lavoratori che beneficeranno dell’anticipazione in coerenza con le finalità e la valenza sociale
dell’iniziativa.

MODULI EMERGENZA COVID-19

Di seguito il modulo dell’ autocertificazione da utilizzare per gli spostamenti in questo periodo, RICORDIAMOCI #STIAMO A CASA

Modulo da utilizzare per la richiesta di sospensione del mutuo.

Info utili sull’ inattività del registratore di cassa